venerdì 16 gennaio 2026

Il Cammino delle Identità 2025-2026 – Il Frantoio di Cornoleda nei progetti europei – La segnalazione di Linda Zanovello (Azienda agricola Ca' Lustra)




Linda Zanovello, titolare assieme al fratello Marco della Azienda Ca' Lustra, ha narrato

ai giornalisti di Borghi d'Europa la storia dei rapporti con il Frantoio di Cornoleda : ad esso vieneconferito il raccolto di olive della storica azienda vitivinicola.


Così quando il giornalista padovana Renzo Lupatin ha deciso di riprendere il cammino

iniziato nel lontano 1989 con Luigi Veronelli nei Colli Euganei, subito il racconto diLinda ha aiutato l'inserimento del Frantoio di Cornoleda nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio Iai- Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


" Si tratta di un viaggio che si prolungherà fino a dicembre 2026 e che prevede la visitadi giornalisti nei Colli Euganei, al fine di informare chi informa."


Borghi d'Europa propone dunque, fino a dicembre del 2026 un Percorso curato dallaredazione di Milano (Milano,Vetrina del Gusto) e dalla redazione del Blog d'informazione 'Gusti Vari...” di Giallo Zafferano.

Il Cammino delle Identità si conferma molto più di una rassegna gastronomica: è un vero e proprio palcoscenico delle eccellenze del Made in Italy, un mosaico di sapori, saperi e talenti che raccontano al mondo la ricchezza e la creatività del Bel Paese. Un viaggio culturale che intreccia territorio e visione internazionale, custodendo le radici e, allo stesso tempo, proiettandole verso il futuro.


Borghi d'Europa propone dunque un percorso inedito, fatto di storie e di Storia, collegando Territori, Prodotti,Tradizioni Comunitarie nello stile che più le è appropriato : il giornalismo più autentico, libero (per davvero) e fuori dal coro !

Il Frantoio di Cornoleda è un'Azienda plutipremiata.




"Nel 2008 – raccontano Devis e Jaci Zanaica-, abbiamo deciso di trasformare i nostri sogni e la nostra passione per l’olivicoltura nel nostro lavoro. Così è nato il Frantoio di Cornoleda: a sud-ovest dei Colli Euganei, in un'oasi collinare di pace e armonia che con le sue morbide curve anima l’orizzonte della pianura padana. L’amore per il nostro territorio e la volontà di salvaguardare le sue potenzialità, ci hanno spinto a migliorare ed espandere l’offerta di prodotti tradizionali della nostra famiglia contadina. Dopo anni di lavoro e di fatica, è con orgoglio che possiamo vantare la prima certificazione biologica dei Colli Euganei.Per noi la terra è un qualcosa di vivo, che ci parla attraverso il frutto dell’albero che amiamo di più. La nostra missione è di offrirvi un prodotto sempre più buono e controllato dai più alti standard qualitativi internazionali. "

"Abbiamo conquistato la ⭐ Stella del Gambero Rosso , 1° ed unica azienda Veneta a raggiungere questo straordinario traguardo!

La stella è un premio Speciale della Guida Oli del Gambero Rosso che viene assegnata alle aziende che per 10 anni consecutivi raggiungono il massimo punteggio delle 3 Foglie.

La premiazione è avvenuta in occasione del Sol2Expo che si è svolto a Verona dal 2 al 4 Marzo. "


domenica 4 gennaio 2026

La piattaforma informativa I Borghi del gusto nel 2026 – Il Partenariato di informazione del Salumificio Spader per il Percorso Internazionale La Via dei Norcini gennaio 04, 2026


Nel 2026 la rete Borghi d’Europa rilancerà nel progetto L’Europa delle scienze e della cultura ( Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica ), la piattaforma informativa I Borghi del Gusto.

I primi 40 Borghi della rete furono scelti nel 2018, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale. Nel 2019 il progetto fu presentato nella sede del Parlamento europeo di Milano, con la ‘costruzione’ di ben 13 Percorsi internazionali dedicati alle diverse filiere.

Nel 2024,in occasione delle elezioni europee, i Borghi salirono a 80, grazie alla collaborazione informativa con il Parlamento Europeo.

“ In tutte le diverse tappe del progetto – ricorda Renzo Lupatin, giornalista e presidente di

Borghi d’Europa – ci ha accompagnato come partner di informazione il Salumificio Spader di Emanuele Spader, di Mosnigo (Moriago della Battaglia-TV). Negli ultimi cinque anni Spader ha accompagnato il viaggio del gusto del Percorso Internazionale La Via dei Norcini “.

La storia del Percorso coincide con la storia del Salumificio Spader.

Scrive la rivista Degusta :

“Il Salumificio Spader di Moriago della Battaglia (TV) nasce nel 1997 per la passione del suo titolare Emanuele, che scoprendo l’arte norcina, rimane affascinato dalle capacità manuali di un tempo, che coniugate con la tecnologia di oggi, che permette trattamenti semplificati degli alimenti (per conservazione delle carni, pulizia e igiene) offrono alle tavole prodotti di vera eccellenza.  Spader non si è concentrato sulla produzione degli insaccati, come ci si aspetterebbe da un’industria salumiera, ma si è specializzato nella cottura di carni da affettare: dal prosciutto cotto (alla brace e soprattutto alla fiamma) alla pancetta (dolce, affumicata, aromatizzata con varie spezie) dalla porchetta, sempre nel rispetto delle tradizioni venete (pur con qualche contaminazione da altre regioni) fino alle specialità quali la lingua salmistrata (cotta a bauletto).  Target principale di Spader, i rivenditori: gastronomie, rosticcerie, salumerie e ristoratori, tutti conquistati dalla sua ampia gamma di prelibatezze”.

Così il 2026 riprenderà Il Cammino delle Identità, il viaggio del gusto che coinvolge 

Emanuele Spader nel racconto.



Il 2025 è stato un anno per davvero storico per il suo Salumificio, che ha partecipato

alle iniziative che Borghi d’Europa ha realizzato per il 25° della nascita della IAI-Iniziativa

Adriatico Ionica.

“ L’attenzione agli eventi di cooperazione internazionale sarà sempre alla base dell’impegno dell’imprenditore del Quartier del Piave, che può essere citato come

esempio ai tanti protagonisti della vita sociale ed economica delle nostre comunità”.

“L’Europa si costruisce dal basso. In una quotidianità che deve saper evitare i discorsi roboanti e gli interessi di bassa bottega.”

Le Parole del Presidente di Borghi d’Europa,Renzo Lupatin,concludono degnamente

l’incontro. Buon 2026 !