lunedì 28 luglio 2025

Konsum srl partecipa al progetto europeo Il Cammino delle Identità l


 Da fine agosto 2025  Borghi d'Europa promuove la seconda edizione de Il Cammino delle Identità, I Percorsi Internazionali,

"Borghi d'Europa - commenta Valentino De Faveri, ceo di Konsum srl-, riparte dallo straordinario intervento del Poeta Andrea Zanzotto, che , nel 1976, donava ai giornalisti fondatori della rete europea di informazione, un testo profetico, destinato al libro Treviso, l'Altra.

" Conoscere il passato e il presente per meglio preparare il futuro "  : da qui si snoda l'itinerario di conoscenza che Borghi d'Europa allarga alla riflessione  di oltre cento delegati, per approfondire le 'parole' chiave di tante storie raccolte in questi anni.

Il 2025 celebra anche il 25° Anniversario della nascita della IAI (Iniziativa adriatico ionica,Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), che Patrocina il Progetto L'Europa delle scienze e della cultura.



Konsum srl è partner d'informazione dei progetti europei da diversi anni.

Il suo intervento di esplica sia nel sostegno alle campagne di informazione sui temi della sostenibilità,sia nel delicato progetto di conoscenza e valorizzazione delle comunità locali.


" A fine agosto prende il via   il Percorso di riflessione sulle parole chiave dei progetti europei.Abbiamo chiesto a Konsum srl di partecipare ai quattro appuntamenti del programma, con il peso delle proprie esperienze "



La scheda

Konsum s.r.l. opera su tutto il territorio del Centro-Nord nei settori della segnaletica stradale e della commercializzazione di prodotti di antinfortunistica e pulizia industriale.

La sede legale e operativa si trova a Cornuda in provincia di Treviso. Konsum s.r.l. si sviluppa su una superficie utile di 3500 mq dove tutto trova la propria specifica collocazione: gli uffici organizzati su due piani, un vasto e assortito magazzino affiancato da una zona espositiva di tutti i prodotti destinati alla vendita all’ingrosso e un’area interamente dedicata alla segnaletica stradale: produzione della cartellonistica, officina, deposito macchinari e parcheggio automezzi.

Konsum s.r.l. svolge in modo costante la sua attività nell’ambito del miglioramento continuo, garantito e attestato da due importanti certificazioni:


CERTIFICATO DI COSTANZA DELLA PRESTAZIONE / CERTIFICATE OF CONSTANCY OF PERFORMANCE N./No. 0474-CPR-0704

ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE ALLA ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI (ai sensi del D.P.R. 207/2010)

Azienda consolidata e affermata nel mercato del Centro-Nord Italia, Konsum s.r.l. si presenta come una seria realtà imprenditoriale proiettata alla soddisfazione del cliente attraverso un’organizzazione tecnica e commerciale di comprovata esperienza, prodotti all’avanguardia di alta qualità offerti da un servizio puntuale ed efficiente.

L’apertura verso la conoscenza e l’utilizzo di nuove tecnologie nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti costituisce il punto di forza di Konsum s.r.l. che, motivata e determinata a fornire risposte adeguate e al passo con i tempi, si propone di essere sempre pronta ad affrontare le sfide del futuro.




martedì 17 dicembre 2024

La Via delle Buone Cose – L'incontro dei vini Valmelina di Emanuele Spader con la Pasticceria 900 di Susegana


Il giornalista Luigi Veronelli aveva dedicato alle Buone Cose, una delle sue guide più importanti.

Gli 'indirizzi di gola' hanno così rappresentato per i comunicatori e i giornalisti di Borghi d'Europa

una indicazione e una strada da perseguire.

Secondo lo stile veronelliano, le scelte degli indirizzi avviene con visite in incognito e plurime, al fine 

di garantire l'autenticità delle scelte stesse.


Così, per la Via delle Buone Cose, una delle tappe del gusto è stata la Pasticceria Novecento a Susegana. Andrea Casagrande ha saputo restituire al centro di Susegana un luogo dei desideri.


Così è avvenuto l'incontro con i vini della azienda agricola Valmelina di Emanuele Spader.

Per quanto riguarda l'abbinamento con i dolci di Pasticceria 900, è stato scelta il Prosecco DOCG

Extra Dry.



"Il termine Extra Dry può trarre in inganno, perchè in inglese significa secco e asciutto, ma in realtà questo tipo di Prosecco è amabile. Leggermente più morbido rispetto al Brut, ha un residuo zuccherino che varia tra i 12 e i 17 grammi per litro."


Dal perlage fine e persistente, inebriato di profumi floreali di ginestra e genziana con un nota vegetale di salvia e mentuccia, ravvivato da aromi fruttati di pompelmo, ananas e mela golden. Al palato morbido, sapido e persistente, piacevolmente brioso e leggero.


Per tutta la pasticceria secca, non particolarmente zuccherina, il consiglio è quello di optare per un Prosecco Extra Dry. Con torte e dessert alla frutta è invece ottimo un Prosecco Dry che si accompagna molto bene anche a dolci al cucchiaio e creme di ogni tipo.



"La tipologia Extra Dry – commenta il giornalista Renzo Lupatin-, in virtù delle caratteristiche uniche si esalta con abbinamenti gastronomici variegati. Infatti, la bollicina fresca è ottima durante l'aperitivo, con le carni bianche, i formaggi freschi e i crostacei, nonché con cibi delicati e pasticceria secca."

martedì 20 agosto 2024

Eurosostenibilità – Le nuove collezioni per l'estate di Konsum srl


Il cammino di Eurosostenibilità prosegue senza incertezze.

Konsum srl accompagna il percorso informativo quale partner di informazione, impegnandosi in un lavoro di documentazione e 'racconto' degli obiettivi dell' Agenda 2030 per lo Sviluppo  Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.

Nel 2023 era stato affrontato in collaborazione con i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa il tema della sicurezza sul lavoro e Konsum srl aveva presentato i temi inerenti gli indumenti di lavoro.

In occasione della presentazione delle nuove collezioni per l'estate, Konsum ha voluto ribadire il proprio impegno.



"Ogni abito da lavoro deve andare incontro alle esigenze di ogni professionista. La cosa più importante è proporre al lavoratore un’ampia scelta, proponendo prodotti unici, innovativi e funzionali. Konsum srl propone Portwest per garantire tutto questo. L' abbigliamento da lavoro Portwest comprende giacche, pantaloni, t-shirt, felpe, giubbotti per tutte le stagioni per soddisfare le diverse esigenze a seconda del settore lavorativo e dell'utilizzo. La linea d'abbigliamento da lavoro Portwest ha lo scopo di offrire al lavoratore capi specifici per ogni esigenza lavorativa.Portwest è sicuramente uno dei Brand di riferimento nel settore dell'antinfortunistica, gli abiti da lavoro Portwest sono frutto di uno sviluppo mirato a soddisfare le diverse necessità del cliente. La linea d'abbigliamento Portwest offre al cliente una vasta scelta, infatti è possibile trovare modelli impermeabili, elasticizzati, multitasche, ignifughi, antistatici e ad alta visibilità.Gli abiti da lavoro Portwest sono realizzati con tessuti di altissima qualità e resistenti nel tempo anche dopo tanti lavaggi, per donare al lavoratore una sensazione di benessere e comodità e allo stesso tempo garantire sicurezza e protezione durante l'intera giornata lavorativa."

Un altro brand primario nella proposta Konsum srl, è Blacklader. " Blaklader è un rinomato brand per la produzione di abbigliamento da lavoro robusto, comodo e performante. La missione Blaklader? Fornire ai professionisti di vari settori una gamma di scarpe antinfortunistiche e indumenti per il lavoro di alta qualità che garantiscono comfort, sicurezza e resistenza in qualsiasi ambiente di lavoro."

Blaklader è sinonimo di robustezza. Le calzature Blaklader sono tutte realizzate con materiali resistenti e cuciture solide, progettate per affrontare le sfide più impegnative del lavoro, affinché coloro che si affidano a Blaklader si sentano sicuri sempre e in qualsiasi condizione. L’attenzione alla qualità artigianale garantisce che i prodotti Blaklader mantengano la loro integrità e prestazioni anche dopo un uso intensivo.

Le linee di calzature da lavoro Blaklader sono conformi alle normative di sicurezza internazionali e spesso superano gli standard richiesti. Proteggere i professionisti nei loro impegnii quotidiani è il principale obbiettivo di Blaklader, fondamentale per ridurre sempre di più il rischio di infortuni nel lavoro. Le scarpe da lavoro Blaklader sono realizzate con materiali di alta qualità, hanno caratterisitche antinfortunistiche, comfortevoli e pratiche in ogni attività e ambiente.




Abbigliamento Blaklader – qualità e stile nel lavoro

Rispondere in modo preciso e efficiente alle esigenze dei professionisti è fondamentale per BLAKLADER. Pertanto, Blaklader garantisce non solo abbigliamento da lavoro robusto e sicuro, ma anche comodo da indossare durante lunghe giornate di lavoro. La scelta dei tessuti è altrettanto importante: utilizzo di materiali traspiranti, imbottiture ergonomiche e tagli funzionali offrono la massima libertà di movimento e un comfort ottimale.

Oltre alla resistenza e alla sicurezza, Blaklader integra un design funzionale nei propri capi di abbigliamento da lavoro. Studiate per rispondere alle esigenze specifiche di diversi settori, l‘abbigliamento Blaklader integra tasche ben posizionate, soluzioni pratiche per trasportare gli strumenti e dettagli che semplificano il lavoro quotidiano.

giovedì 27 giugno 2024

Borghi d'Europa e la rete del BUON EVENTO (giugno 2024-dicembre 2025) – Il borgo rurale di Vigonza (PD), ospite a Torviscosa


Con la scelta degli 80 Borghi per il progetto 'Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo', prende forma l'iniziativa di rete che caratterizzerà la storia e le storie del prossimo quinquennio.


Nel lontano 1991 l'Associazione l'Altratavola (che oggi è parte integrante di Borghi d'Europa), aveva coniato, sotto il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli, una rete di luoghi del desiderio, di indirizzi di gola, denominata 'la rete del Buon Evento'.


Si è deciso di riattivare la rete, sviluppando fino a dicembre del 2025 temi culturali e percorsi del gusto che portano ad incrociare le storie e le esperienze degli 80 Borghi selezionati.


Per quanto riguarda i Percorsi del Gusto, verranno sviluppati all'interno dello storico progetto

L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI -Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


I Borghi della Storia, Città e Borghi di Fondazione : Torviscosa


Uno dei temi al centro del Percorso I Borghi della Storia riguarda le Città e i Borghi di Fondazione.Torviscosa è stata inserita nella rete e verrà 'letta' secondo le diverse chiavi di lettura dei Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa.


Una lettura che valorizzerà gli aspetti urbanistici ed architettonici, ma che saprà soffernarsianche sulla storia antica (la Via Annia), sui Percorsi della Fede ( la Chiesa dell'Immacolata Concezione, che si trova all'interno del cimitero di Malisana, con affreschi del XIV secolo), sui Percorsi del Gusto, nel ricordo del grande giornalista ed enogastronomo Luigi Veronelli.


I Percorsi del Buon e Bello Vivere


In Piazza del Popolo incontriamo il Bar al Municipio.

Ci colpisce subito l'atmosfera non convenzionale, che esprime quel senso di accoglienza che ogni avventore vorrebbe incontrare.

Poi lo sguardo si posa sulla lavagna dei vini del giorno.

Una scelta ragguardevole, di firme enoiche note e meno note, ma tutte identificabili con una scelta precisa : " I vini debbono anzitutto piacermi : così li degusto direttamente in azienda e poi arrivano al Municipio".

Dichiarazione d'intenti che non lascia margini ai dubbi.

Così le scelte enoiche di Ivan ci suggeriscono dei moment id'incontro d'altri tempi, con la voglia di comunicare al centro della vita sociale, al posto di qualche insulso apparecchio della elettronica d'oggidì.

Ci scusiamo:ma è la pura verità !


Il Bar al Municipio ospita il primo 'aperitivo' con i borghi e le città di fondazione del progetto europeo.

Rezno Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d'Europa, presenta il borgo rurale di Vigonza (PD), accompagnando la chiacchierata con la degustazione dei vini friulani che Ivan propone quotidianamente nel suo locale. Accanto a Lupatin il Sindaco di Torviscosa, Enrico Monticolo.



Un buon Friulano dell'Azienda Agricola Norina Pez di Dolegna, fa capolino quasi d'incanto......


Il Borgo rurale 'Fratelli Grinzato' a Vigonza

Opera dell'architetto Quirino De Giorgio, il borgo rurale "Fratelli Grinzago" fu realizzato a Vigonza (Padova) nel 1938 nell'ambito dei programmi di sviluppo rurale di epoca fascista e rappresenta un omogeneo nucleo urbanistico comprendente le case a schiera, il teatro, la scuola, la palestra, l'aia e il pozzo; gli alloggi erano destinati a famiglie abitanti nei casoni, considerati malsani.

Esso rientra nella più ampia politica perseguita dal regime nel suo ventennio di governo: da un lato la necessità di procedere ad una “bonifica” delle vecchie abitazioni costituite dai casoni e dall’altro, migliorando le condizioni di vita dei lavoratori, incentivare la produzione agricola dell’Italia al fine di raggiungere la completa autosufficienza.

L'architetto Quirino De Giorgio, esponente di spicco del movimento futurista attivo in particolare a Padova e nei territori circostanti, colse l’occasione offerta dai suoi legami anche con gli ambienti politici dell’epoca per mettere in pratica le sperimentazioni nell’ambito della composizione e della progettazione architettonica, influenzate dal vivace dibattito culturale della cerchia di artisti da lui frequentati.

(fonte: https://www.fondoambiente.it/luoghi/borgo-rurale-fratelli-grinzato)



venerdì 21 giugno 2024

A San Michele al Tagliamento, per conoscere i Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa, grazie a Isola di Wight, Agriturismo– La collaborazione informativa con il Parlamento Europeo



Con la scelta degli 80 Borghi per il progetto 'Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo', prende forma l'iniziativa di rete che caratterizzerà la storia e le storie del prossimo quinquennio.



Nel lontano 1991 l'Associazione l'Altratavola (che oggi è parte integrante di Borghi d'Europa), aveva coniato, sotto il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli, una rete di luoghi del desiderio, di indirizzi di gola, denominata 'la rete del Buon Evento'.



Si è deciso di riattivare la rete, sviluppando fino a dicembre del 2025 temi culturali e percorsi del gusto che portano ad incrociare le storie e le esperienze degli 80 Borghi selezionati.



Per quanto riguarda i Percorsi del Gusto, verranno sviluppati all'interno dello storico progetto

L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI -Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).




San Michele al Tagliamento Erika Poletti propone accoglienza ed ospitalità genuine nel suo Isola di Wight, Agriturismo.




" Sono Erika – ci racconta con entusiasmo-, ho 32 anni e nel 2014 ho deciso cosa fare della mi vita. Nell’anno 2014 finivo il mio percorso di studi in economia aziendale all’Università di Trieste : l’ultimo mio pensiero era quello di chiudermi in un ufficio per 8 ore al giorno, solo all’idea mi venivano i brividi. ....Così ho pensato di fare ciò che mi piaceva veramente, qualcosa di concreto e soddisfacente. Ho la fortuna di vivere in un casa con grandi spazi, non utilizzati e con l’appoggio dei miei genitori ho pensato di realizzare camere per l’ospitalità, per chi volesse trascorrere le ferie nella tranquillità della campagna vicino al mare. "


Erika ha realizzato 5 camere nell’ex fienile, in un’atmosfera rustica ma famigliare, perché "...ciò che voglio è che i nostri ospiti si sentano a casa e trovino così un ambiente accogliente e informale. Nel corso degli anni, ho cercato di dare sempre di più ai miei ospiti di migliore l’offerta dei servizi, fino ad arrivare al 2020 ,anno nel quale decido di aprire l’azienda agricola e diventare da b&b agriturismo. "


La passione per il buon cibo, le materie prima di qualità e l’agricoltura, ha portato Erika a passare il suo tempo tra gli animali e i campi.


"Ho iniziato ad allevare maiali come mi aveva insegnato il nonno e a coltivare le verdure in modo non convenzionale, ma solo in modo organico, puntando sulla qualità dei sapori genuini e autentici di una volta. Per passione mi sono circondata di animali meravigliosi, 2 asinelli e 2 caprette che accompagnano i nostri ospiti nell’esperienza della vacanza a casa mia"


In agriturismo Erika cerca di trasmettere ciò che è per lei questo lavoro, cioè passione, tanta passione e,infatti, ".... cerco di farlo utilizzando in cucino ciò che produco , dalla verdura al salumi. Preparo torte fatte in case e le marmellate con la mia frutta, tutto deve avere un po' il profumo e il sapore della vacanze estiva dalla nonna, e questo è possibile solo grazie all’aiuto di mia mamma che è una mamma e una nonna. "


Così i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno inserito Isola di Wight nei Percorsi del Buon e Bello Vivere, che accompagnano lo speciale progetto L'Europa delle scienze e della cultura, Patrocinato dalla IAI-Iniziativa Adriatico Ionica (Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).



domenica 9 giugno 2024

Percorso Internazionale EUROSOSTENIBILITA' – La tappa multimediale all'Azienda Agricola Giorgio Cecchetto a Vazzola

 



Sono trascorsi ormai quattro anni da quando Borghi d'Europa, grazie al Patrocinio di ESOF2020,Trieste Capitale europea della scienza, organizzò al Porto Vecchio di Trieste un incontro di informazione sui temi della sostenibilità. Da quel primo approccio è nato il progetto Eurosostenibilità, coordinato da Gianluigi Pagano, giornalista e scrittore di Bologna, direttore della rivista ND (Natura Docet) di Milano. Si è così snodato un itinerario di conoscenza, volto a scoprire la sostenibilità nelle diverse filiere produttive.

 

Lo scopo è quello di realizzare una imponente campagna che si concretizza nella pubblicazione di oltre 1000 servizi informativi e nella realizzazione di almeno 20 trasmissioni multimediali,grazie alla rete del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).

 

 

Il gruppo di lavoro di Eurosostenibilità ha tenuto il proprio incontro multimediale presso l'Azienda Agricola Cecchetto, a Tezze di Piave (Vazzola).

 

"L’attaccamento al territorio e il suo profondo rispetto, così come la tutela della biodiversità, sono i valori che oggi guidano il nostro operato – conferma Sara Cecchetto, Responsabile della sostenibilità per la Cantina–. In qualità di azienda agricola, siamo tra i primi custodi dell’ambiente, dal momento che, quotidianamente, ne curiamo le risorse. Raccontiamo i vini parlando dell’areale dai quali provengono e dei paesaggi in cui coltiviamo i vigneti, testimoniando il Made in Italy anche attraverso storie e tradizioni locali. È nostro dovere, quindi, adottare sistemi di produzione più responsabili, ma, soprattutto, più sostenibili, per poter proteggere e valorizzare il capitale naturale». Questo percorso di consapevolezza ha inizio, per i Cecchetto, nel 2017, quando, per rispondere alla domanda “quanto ambiente viene danneggiato per produrre i vini aziendali?”, la Cantina inizia a misurare le sue performance ambientali attraverso la Certificazione del Ministero della Transizione ecologica VIVA – La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia; lo stesso anno Cecchetto ottiene la certificazione SQNPI – Sistema di qualità nazionale produzione integrata, rilasciata dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, garante di un sistema agricolo di produzione basato su metodi agronomici e di difesa naturali, attenti alla preservazione della biodiversità locale. «Da cinque anni a questa parte – specifica Sara – in vigneto impieghiamo materiali ecocompatibili e biodegradabili – un esempio su tutti è il filo per legare i tralci delle viti – e, per favorire la fertilità e la molteplicità microbiologica del terreno, utilizziamo concimi organo-minerali. Grazie al percorso intrapreso con la certificazione VIVA, ogni due anni valutiamo le nostre prestazioni di sostenibilità e sviluppiamo piani di miglioramento basandoci sui quattro indicatori aria, acqua, territorio e vigneto». Se il primo indicatore, la cosiddetta carbon footprint, esprime il totale delle emissioni di gas serra associate direttamente e indirettamente alla produzione di una bottiglia di vino da 0,75 l, il secondo, la water footprint, calcola il consumo di acqua dolce impiegata per l’irrigazione e per gli usi di cantina; l’indicatore “territorio” analizza le conseguenze delle attività aziendali sia in termini paesaggistici che socio-economici, mentre l’ultimo, “vigneto”, valuta le pratiche di gestione agronomica."

 

 

 

All'incontro ha partecipato anche Laura Panizutti,Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano, per i temi della finanza etica e sostenibile e partner d'informazione di Borghi d'Europa per le iniziaive di valorizzazione delle comunità locali.

 

Il florovivaismo è un importante settore dell’agricoltura italiana che include il segmento dei fiori e fronde recise, delle piante in vaso da interno ed esterno e di quelle utilizzate per gli spazi a verde. Abbraccia quindi attività di produzione di prodotti vegetali ornamentali e di materiale di propagazione non solo ornamentale, ma anche orticolo, frutticolo e boschivo.

Partner d'informazione di Borghi d'Europa Federico Furlan della Florcoltura Furlan di San Polo di Piave, che si occupa della sostenibilità della filiera.

 

 

Un altro interessante intervento è stato realizzato da Michele Carisi, della Microtorrefazione Caffettin di Candelù (Maserada sul Piave).

 

"Questa storia potrebbe iniziare così “c’erano una volta un piccolo uomo, passione e tanti chicchi di caffè”, semplicemente. Mi chiamo Michele e sono un microtorrefattore.

Nel 2014 mi sono avvicinato al caffè, una bevanda che mi ha sempre affascinato, ma che mi ha letteralmente rapito, grazie alla “Third Wave”, un movimento culturale che innalza il caffè a esperienza sensoriale e lo promuove come prodotto artigianale di alta qualità.

Non credo di essere formato al 100% vista la complessità di questa materia, ma informato sicuramente su tutti i processi di lavorazione di questa favolosa pianta, dalla sua coltivazione, lavorazione e selezione, alla tostatura artigianale, che curo personalmente nel mio laboratorio di Candelù, fino alla preparazione in tazza per esprimere al meglio le caratteristiche del caffè sia Espresso che, perché no, a filtro.Tutto ciò senza tralasciare un concetto a me molto caro: la sostenibilità. Mi impegno e ci tengo a ricercare dei produttori di caffè verde che rispettano i principi del mercato equosolidali.

Vi aspetto per quattro chiacchiere davanti ad un caffè a Caffettin microtorrefazione, così:

semplicemente."

 

 

 

sabato 20 aprile 2024

Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo - Savignano sul Rubicone (Emilia Romagna)



Savignano sul Rubicone è situata fra Rimini e Cesena sull’asse della via Emilia. Proprio su questa strategica via di comunicazione venne fondato l’antico sito del “Compito”. una stazione di posta attrezzata per il ristoro dei viandanti., che rappresenta l’antico nucleo della Città, con la sua della pieve di San Giovanni in Compito (XI sec.), nonché il ponte romano sul fiume Rubicone.

Ponte Romano



Questo fiume è forse proprio quello che segnava il confine tra la Gallia Cisalpina e Roma, limite invalicabile superato nel 49 a.C. da Giulio Cesare, alea iacta est («il dado è tratto»), dando così inizio alla Guerra Civile.
In seguito alle invasioni barbariche gli abitanti della zona del Compito si rifugiarono sulle prime alture fondando così gli agglomerati di Castelvecchio (Castrum Vetus) e del Monte Gaggio (Mons Gabii). Per secoli la città fu contesa tra i Malatesta di Rimini, lo Stato della Chiesa ed anche la Repubblica di Venezia.
L’economia locale si è sempre basata su una florida agricoltura (cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uve, olive frutta e soprattutto uve, allevamento di bovini, suini, ovini e avicoli). Molto sviluppata anche l’industria calzaturiera, nonché quella del comparto alimentare, quello cantieristico, edile, elettrico, metalmeccanico, tessile, dell’abbigliamento, della pelletteria, ecc.. E’ inoltre presente una fiorente attività turistica, grazie anche al piccolo sbocco sul mare (spiaggia di 400 m.), su cui sorgono diversi hotel e anche un campeggio.

Beni Culturali

Innanzi tutto il ponte romano (I sec. d.C.), che collega le due sponde del fiume Rubicone, distrutto durante la II Guerra mondiale, ma ora perfettamente ricostruito.

Poi la Pieve romanica del Compito, dell’XI secolo, che conserva interessanti pezzi di età romana reimpiegati in facciata e all’interno. Il Museo del Compito, dove sono custoditi reperti dell’insediamento romano della zona più antica, resti di fornaci e monete.

La Collegiata di S. Lucia, nel centro storico: all’interno un’interessante statua di alabastro databile all’età tardo-antica. La Chiesa del Suffragio (XVII sec.), che custodisce un organo di grande pregio.




Villa “La Rotonda”


Villa “La Rotonda” dei marchesi Guidi Di Bagno, fu costruita nel 1821 ed è ispirata alle ville palladiane, sorge sul colle di Castelvecchio all'interno di un grande parco. Fu danneggiata durante la II Guerra Mondiale ma è stata completamente restaurata.

La Chiesa della Madonna Rossa, a pianta centrale, che conserva interessanti stucchi e tre pregevoli pale d’altare. Di fronte ad essa troviamo Villa Perticari[storico fabbricato risalente al 1588 dove nacque e visse Giulio Perticari, letterato e studioso a cui si deve fra l'altro la creazione dell'Accademia dei Filopatridi. La villa ospitò vari personaggi illustri, fra i quali ricordiamo il poeta George ByronGioacchino Murat, re di Napoli, e papa Pio VII.

L’Accademia dei Filopatridi o  “Rubiconia Simpemenia dei Filopatridi” fu fondata nel 1651 e riformata da Giosuè Carducci nel 1869; vanta soci di grande prestigio come: Lazzaro Nicola Carnot, René de Chateaubriand, Teodoro Mommsen, , Gioacchino Rossini, Massimo d’Azeglio, Aurelio Saffi, Giuseppe Garibaldi, Francesco De Sanctis, Paolo Mantegazza, Giovanni Pascoli, Alfredo Panzini, e , più recentemente, il Sen. Giulio Andreotti, l’On. Antonio Patuelli, il Prof. Mario Pazzaglia, il Prof. Fabio Roversi Monaco, il Prof. Vittorino Andreoli, la Prof.ssa Maria Rita Parsi,

Nella sua sede di  Palazzo Gregorini l’Accademia conserva uno splendido patrimonio di 80 000 libri, tra cui 400 pregevoli manoscritti, in buona parte miniati

Infine il Castello di Ribano prestigiosa sede di rappresentanza delle Cantine Spalletti Colonna di Paliano, splendida dimora che risale al XI secolo che ora apre le sue porte e mostra la sua rinnovata bellezza.


Gianluigi Pagano