lunedì 1 giugno 2020

Science in The City Festival cambia date e si evolve, ad ESOF 2020


Come conseguenza della pandemia di Coronavirus e delle eccezionali misure di sicurezza e prevenzione intraprese in Italia e in altri paesi del mondo, il Science in The City Festival cambia date e si evolve.
Il Science in the City Festival si svolgerà su un periodo più lungo, con più contenuti digitali, per offrire al pubblico un’atmosfera meno intensa e più rilassata. Il festival inizierà come originariamente previsto nel mese di luglio e proseguirà fino a settembre, offrendo così ai partecipanti ESOF l’opportunità di incontrare i cittadini e scoprire la città di Trieste durante la conferenza

23 agosto – 6 settembre 2020 Both Ways – Arte&Scienza dall’Europa centro-orientale ad ESOF 2020



Cinque coppie di curatori d’arte e comunicatori della scienza, in altrettanti Paesi dell’Europa centro-orientale, riflettono su come l’arte e la scienza contribuiscono, con modalità differenti, alla produzione di conoscenza. Il nome “Both Ways” è stato pensato per evidenziare l’apporto che forme di pensiero solo in apparenza distanti conferiscono, con modalità differenti, alla produzione di conoscenza.

Nascono così cinque progetti di arte&scienza che culmineranno in una rassegna multicentrica di arte contemporanea europea co-curata dai due gruppi di esperti di arte e scienza. I progetti saranno connessi in modo materiale e immateriale all’interno del Science in the City Festival. Come? Sarà una sorpresa!
Tra i partecipanti: il Center for the Promotion of Science di Belgrado, il Ludwig Museum di Budapest, l’ONG Scientifica e il Cluj Cultural Center di Cluj-Napoca, l’Università di Rijeka, l’Academy of Applied Arts e il Science Festival di Rijeka.
Promotori dell’iniziativa: l’InCE (Iniziativa Centro Europea), la FIT (Fondazione Internazionale Trieste) e Trieste Contemporanea.
Foto cortesia di Anna Lisa Cesaro, Paola Rodari

A Basic sCience – L’ABC della Scienza ad ESOF 2020


Dieci brevi monologhi scientifici tra le piazze cittadine e il Porto Vecchio di Trieste rappresentati da giovani scienziati volontari, provenienti dai principali centri di ricerca, sui grandi temi scientifici noti e meno noti, in inglese e in italiano.


Dieci brevi atti unici – monologhi – della durata massima di 15 minuti ciascuno – da rappresentarsi più volte (3 repliche per 4 giorni) nelle piazze triestine e nei luoghi di passaggio di ESOF2020.
In cima a piccole pedane, dotati di un radiomicrofono, gli attori attireranno i passanti con intermezzi emozionanti, abbastanza brevi da poter essere seguiti integralmente. Gli attori saranno giovani scienziati volontari, precedentemente selezionati, provenienti dai principali enti scientifici cittadini, appositamente formati e aiutati nella costruzione della loro performance dall’attrice, autrice e regista Diana Höbel per rendere semplici ed attraenti contenuti complessi.
Foto cortesia Diana Höbel

domenica 24 maggio 2020

L'Europa della Scienza e della Cultura : rispettati,nonostante la pandemia,i programmi


Borghi d'Europa ha fatto in questi giorni il punto sulle iniziative del progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura', Patrocinio IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica) ed ESOF2020 Euroscience Open Forum Trieste Capitale Europea della Scienza.
" Nonostante la pandemia, i programmi si sono sviluppati con coerenza. Le iniziative hanno avuto
il loro naturale battesimo ad Ancona (agosto 2019), con l'incontro-intervista con l'Amb. Fabio Pigliapoco ( Senior Advisor di IAI). Fra settembre ed ottobre un incontro a Trieste, con ESOF2020,
per costruire il percorso di informazione  comune."
Nel mese di novembre Borghi d'Europa ha presentato a Milano,Vetrina del Buon e Bello Vivere il
progetto, concludendo il 2019 a Trebaseleghe (Padova),per raccontare 'Padova,Città della Scienza'
e i Percorsi enogastronomici de l'Altratavola (sulle tracce di Luigi Veronelli).
Il 2020 si è aperto a Marano Lagunare sui temi de 'Il Friuli Venezia Giulia e l'Area Adriatico Jonica.
Febbraio è stato dedicato ai contatti con la Slovenia : un incontro nelle Valli del Natisone (UD), ha
rilanciato la collaborazione con l'Istituto per la cultura slovena.
Marzo ed Aprile sono i mesi tradizionalmente riservati ai temi della Mobilità Dolce e alla partecipazione alle iniziative promosse da CO.MO.DO (Cooperazione per la mobilità dolce). I giornalisti e i comunicatori hanno 'riscoperto' il tracciato della Ferrovia Parenzana da Trieste, Isola (Slovenia) a Buie (Croazia).
Maggio è il mese riservato alla storia e alle Vie della Letteratura e della Poesia. Due incontri hanno
suggellato un percorso che lega Italia (Trieste), Umago (Croazia) e Capodistria (Slovenia).
Il tema : gli itinerari Tomizziani, nel ricordo di Fulvio Tomizza, grande scrittore di frontiera, grazie
ai progetti e alle iniziative del Forum Tomizza.
Un incontro lungo le rive della Piave, a Salgareda, ha attivato il nuovo Percorso sulle Via della
Letteratura e della Poesia, in un territorio che ha conosciuto alcuni grandi protagonisti dell'arte
e della cultura del '900 : Ernest Hemingway ; Giacomo Noventa ; Goffredo Parise......
Amb. Fabio PigliapocoIntervista all'ambasciatore Fabio Pigliapoco, segretario generale ...

lunedì 27 aprile 2020

Borghi d'Europa presenta il 2020 di Milano,Vetrina del Buon e Bello Vivere




La rete internazionale Borghi d'Europa ha presentato il programma delle iniziative di informazione
del progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura' (Patrocinato dalla IAI,Iniziativa Adriatico Jonica e da ESOF2020 ,Trieste Città europea della Scienza), a Milano,Vetrina del Gusto.
30 settimane che comprendono eventi internazionali (fra i quali spicca la conferenza stampa di
presentazione di ESOF2020 e di Expo Dubai 2020) , gli incontri con gli Enti Nazionali del Turismo e le rappresentanze consolari di Croazia,Slovenia,Albania e Macedonia del Nord (Paesi che aderiscono alla IAI) ; la presentazione dei percorsi del buon e bello vivere nelle Terre del Sud ( Abruzzo, Molise,Puglia,Basilicata e Calabria), in locali e contesti di Milano ; lo sviluppo dei progetti in Lombardia ( Valtellina, Terra di confine e OltrePo Pavese), in Emilia Romagna, in Friuli Venezia Giulia e nelle Marche ; l'individuazione dei luoghi e delle 'soste' dei 10 Percorsi Internazionali, presentati nel 2019 presso l'Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo.
“ Un programma intenso, che reinventa Milano come crocevia dei progetti e delle iniziative di
un'altra Europa e di un'altra Italia, autentica capitale dell'informazione, attenta ai valori e ai
principi della sostenibilità, fuori dalle logiche di regime e finalmente orientata ad ascoltare le
esperienze vive della comunità civile “.
Le parole di Renzo Lupatin, presidente di Borghi d'Europa, descrivono con una mirabile sintesi,
l'impegno della rete.

sabato 18 aprile 2020

Il Panificio Iordan di Capriva del Friuli nei Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa



Nell'aprile del 2019 Borghi d'Europa presentava a Milano, presso l'Ufficio del Parlamento
Europeo,il progetto dei Percorsi Internazionali.
Fra questi grande attenzione ed interesse ha subito raccolto ' I Mulini del Gusto e le Vie
del Pane e della Pizza'.
Da quel giorno sono iniziate le visite nei territori inseriti nel Percorso, al fine di individuare
i borghi, le aziende, i protagonisti delle Vie del Pane e della Pizza.
Nel Collio Friulano, segnatamente a Capriva, è stato invitato il Panificio Iordan.

“Il panificio Iordan-racconta Matteo-, è una piccola impresa artigianale a conduzione familiare che svolge la sua attività da 129 anni. Francesco Iordan ha infatti aperto la sua attività nella piazza di Capriva del Friuli nel 1890, quando il paese era ancora sotto il dominio asburgico. Le diverse generazioni di panettieri hanno servito la comunità da allora senza soluzione di continuità.Il primo forno fu sostituito nel 1949 e nel 2013 è stato costruito il terzo, sempre alimentato a legna con conduzione diretta del calore. Oggi, a così grande distanza dalla nascita dell’esercizio e nonostante tutti i cambiamenti avvenuti, la famiglia Iordan mantiene invariato il suo approccio al prodotto fatto a mano.Crediamo nella centralità dell’uomo, crediamo nel suo lavoro come unico e prezioso, nel rispetto per la terra e per il territorio, amiamo il contatto diretto con le persone.Dopo i recenti lavori di ristrutturazione inoltre la storica sede del panificio utilizza principalmente fonti di energia rinnovabile.”
Nel 2015 Matteo Iordan è stato nominato per 5 anni capo categoria del settore Alimentazione di Confartigianato Gorizia.

Il Panificio è riuscito ad attivare una rete di collaborazioni significative : la bontà dei suoi prodotti è dovuta al lavoro artigianale, alle materie prime di alta qualità e alle importanti relazioni di collaborazione con realtà che sposano la stessa filosofia aziendale.
“Il nostro panificio-continua Matteo-, è orgogliosamente tra i fondatori del Patto della farina del Friuli Orientale, iniziativa dalla quale è nato uno scambio costante con il Molino Tuzzi di Dolegna del Collio. Sempre nell’ambito dell’economia solidale, siamo soci e fornitori del Gruppo di Acquisto Solidale Il Ponte di Gorizia e ha intessuto una rete di scambi con piccole imprese della regione.Un dialogo interessante si è avviato recentemente con l’azienda agricola Blasizza, collocata nel vicinissimo Comune di Moraro: inizialmente solo fornitore di ortaggi, ora è diventato un partner di filiera. Il pane con la loro farina proposto in alcuni punti Campagna Amica viene infatti preparato e cotto nel nostro forno.”

Caratteristica imprescindibile dei prodotti del forno dal 1890 è la scrupolosa lavorazione artigianale a mano abbinata alla lievitazione naturale, tra le caratteristiche principali di un prodotto sano e nobile fatto con la pasta madre.
Oggi inoltre il Panificio Iordan va nella direzione di un ideale kilometro zero, che permette una tracciabilità dei prodotti e un rapporto di collaborazione con le aziende locali: grazie all’impiego di materie prime di provenienza locale e all’utilizzo di pochi imballaggi, impatto ecologico ridotto, freschezza e alta qualità sono garantite.I prodotti sono disponibili anche su ordinazione per buffet, occasioni speciali e forniture agli esercizi commerciali.


Per tutti questi buoni motivi Borghi d'Europa ha inserito il Panificio Iordan nella rete del Percorso
Internazionale e promuoverà, all'interno del progetto L'Europa delle Scienze e della Cultura', alcuni
momenti di incontro e di filiera .
Panificio Iordan - Domov | Facebook

martedì 14 aprile 2020

Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie del Pane e della Pizza



I Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa
Progetto L'Europa delle Scienze e della Cultura
Patrocinio IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum
Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica)
ed ESOF2020 Eurosciences Open Forum Trieste Capitale Europea della Scienza




La rete Borghi d'Europa ha deciso di un creare un percorso
dedicato ai temi dei Mulini,delle Vie del Pane e delle Vie della Pizza, tra
le grandi iniziative di informazione del progetto.
Il circuito organizza e promuove dei percorsi per mettere a confronto idee,
progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli
equilibri sociali culturali e ambientali dei territori di riferimento.
Sono previsti incontri e stages di informazione nei territori,per raccontare a
giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle loro culture.
Ogni ‘tappa’ tocca i luoghi, le storie, i protagonisti della filiera agroalimentare.
Il progetto è stato presentato nell'aprile del 2019 presso la sede del Parlamento
Europeo di Milano.

Il Percorso d’informazione :
La Via del Pane dell'Appennino Bolognese ; Il Mulino Natante di Revere
(Comune di Revere ) ; La Valtellina ; I Mulini del Veneto Orientale (VE);
L'Ecomuseo delle Acque del Gemonese (Friuli Venezia Giulia) ;
Patto di filiera della farina del Friuli Venezia Giulia per la produzione di farine e
derivati di alta qualità ma economicamente accessibili a tutti, prodotte con
metodi sostenibili e svincolati dalle leggi di mercato ( Mulino Tuzzi – Dolegna
del Collio ; Croazia : Rastoke,il Villaggio dei Mulini; Austria :Villaggio dei mulini , Gschnitz;
Canton Ticino (Svizzera) : I Mulini della Val di Muggio (Mendrisiotto);
San Marino : Il percorso degli antichi mulini di Canepa ; Slovenia : Mulino Kukovicic

Paesi partecipanti : Italia,Croazia,Slovenia,Svizzera,Austria,San Marino
Polonia



Lo Sviluppo :
  • Realizzazione di incontri di informazione aperti alla partecipazione di
giornalisti e comunicatori ( stampa nazionale e locale), imprenditori,
testimonial del settore.
Il format prevede una scansione ad interviste, domande-
risposte. Ad ogni tappa verrà realizzata una rassegna stampa
documentata ;

-Visite in incognito a panifici e pizzerie della rete, locali che verranno inseriti nel Percorso
- Realizzazione di un materiale didattico sulla sulla storia del Pane da donare alle comunità scolastiche dei territori ‘toccati’ dal Percorso ;
  • Visita ai Mulini dei Paesi e delle Regioni Europee, con stage di informazione in pizzerie e ristoranti dei territori


I luoghi e i protagonisti del Nordest :

Panificio Nonino (Tarcento)
Panificio Iordan (Capriva del Friuli, Go)
Panificio Righini (Camino al Tagliamento)
Antiquum (Vittorio Veneto)
Panificio Piol (Refrontolo,TV)
Cotto a Legna (Trebaseleghe,PD)
Panificio Ivan De Vidi (Pero di Breda di Piave)
Panificio Piccolo (Fossalta di Piave-Ve)
Panificio Serafini (Noventa di Piave,Ve)
Panificio Garbi (Porto Tolle,Ro)
Panificio Vazzoler ( Zoppola,Pn)

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