I temi del Green Deal Europeo faranno da filo conduttore a molti del 170 eventi in calendario. Diversi gli ospiti e i keynote
speaker di rilevanza internazionale, tra i quali I Premio Nobel Didier
Queloz e Ada Yonath, Fabiola Gianotti, Alessio Figalli
Aperte su www.esof.eu le iscrizioni per partecipare all’evento
Presentato a Trieste il programma di ESOF2020, lo EuroScience Open
Forum in calendario a Trieste dal 5 al 9 luglio 2020. Giunto alla sua
nona edizione, il Forum biennale dedicato alla ricerca scientifica e
all’innovazione si articolerà in incontri, dibattiti, spazi espositivi
in cui si confronteranno ricercatori, policy maker, imprenditori,
giornalisti e comunicatori scientifici.
Circa 170 gli eventi selezionati tra più di 600 proposte pervenute da
tutto il mondo, a cominciare naturalmente dall’Europa. Sono attesi nel
capoluogo del Friuli Venezia Giulia, Città Europea della Scienza 2020,
oltre 4000 partecipanti da circa 80 Paesi.
Per prendere parte al Forum è possibile registrarsi sul sito www.esof.eu a partire da oggi.
I temi e gli ospiti principali del Forum
Il Porto Vecchio di Trieste, sede prescelta di ESOF, diventerà centro di
discussione e di proposta su temi cruciali del nostro tempo, tra
sostenibilità, nutrizione, qualità della vita, digitalizzazione,
intelligenza artificiale e molto altro.
Al motto di “Open Knowledge, Fair Future”, nel corso dei lavori si
parlerà di Economia blu e di corretta gestione della risorsa mare, a
cominciare dal Mar Mediterraneo, di Economia circolare, lotta agli
sprechi e riciclo, di cosa può fare la scienza per nutrire un modo
sostenibile un pianeta in
2
crescita demografica. Qualità della vita e salute sono un altro filone
rilevante, con le maggiori sfide alle quali sono attese scienza e
tecnologia, dall’invecchiamento alla sconfitta del cancro nei prossimi
anni. Il nostro mondo e altri mondi, si parlerà di esopianeti, con 11
miliardi di pianeti potenzialmente abitabili ipotizzati nella sola
nostra galassia. E, ancora, di collaborative design, di comunicazione
della scienza, di diplomazia scientifica e grandi installazioni di
ricerca come il CERN o il Sincrotrone SESAME in Giordania. Sarà presente
anche il “Direttorato Generale Rcerca e Innovazione”, l’organo della
Commissione Europea che si occupa delle policy della ricerca e che
proprio a ESOF descriverà il nuovo programma di finaziamento della
durata di 7 anni: “Horizon Europe”.
Alle sessioni a tema prevalentemente scientifico (Science Programme), si
affiancheranno quelle delle altre due tracce del programma di ESOF:
Science to Business, dedicato al rapporto scienza e impresa e Science to
Career, dedicato alle professioni del futuro.
Un momento importante legato al Science to Business programme sarà la
tre giorni organizzata dal Joint Research Centre della Commissione
Europea in collaborazione con Area Science Park e il Technology Park di
Lubiana, in cui esperti di trasferimento tecnologico offriranno la loro
consulenza nella valutazione di idee imprenditoriali innovative
derivanti dalla ricerca. A questo si aggiunge l’iniziativa “Business
meets Science” realizzata da ESOF2020, Elettra Sincrotrone e
Confindustria, che dal 6 all’8 luglio metterà in connessione
ricercatori, uffici di trasferimento tecnologico e imprese attraverso
workshop, discussioni di gruppo e meeting one-to-one.
A proposito di nuove professioni, un evento speciale, realizzato da
Commissione Europea, Union pour la Mediterranèe e Mare Fvg, sarà
dedicato alle Blue Skills, ovvero alle nuove specializzazioni legate
all’economia blu, alla strategia di crescita e sviluppo ecosostenible a
tutela di mari, fiumi, oceani, laghi ed ecosistemi ad essi associati.
(Allegata una lista contenete alcuni degli highlight di ESOF2020).
Tra gli oltre 850 relatori attesi, si segnalano diversi nomi di richiamo
tra cui Didier Queloz, Nobel per la fisica 2019; Ada Yonath, Nobel per
la chimica nel 2009; la Direttrice del CERN Fabiola Gianotti; Il
matematico vincitore della Medaglia Fields 2018 Alessio Figalli; Il
Direttore dello Human Technopole di Milano Iain Mattaj; i genetisti
Mauro Giacca e Michele Morgante; la professoressa Sheila Jasanoff,
esperta dei rapporti tra scienza e politica; l’epidemiologa Tolullah
Oni; Griša Močnik e Matevž Lenarčič, rispettivamente un fisico e un
pilota di aerei leggeri, impegnati in Aviation for Science un progetto
per monitorare i livelli di black carbon nell’aria; l’esperta di smart
cities Ina Homeier e Albert van Jaarsveld; CEO di IIASA l’International
Institute for Applied Systems Analysis e il Presidente dell’European
Research Council Mauro Ferrari; (vedi lista biografie allegata).
3
Ricca anche la lista degli eventi satellite di ESOF2020, una serie di
appuntamenti che accompagnano il Forum toccando temi cha vanno dalla
governance di internet, ai rapporti tra scienza e diritto, la lista
completa è disponibile sul sito www.esof.eu
Sintetizza Bruno Della Vedova, Local Scientific Programme Coordinator:
"ESOF2020 sarà un evento unico e straordinario per la città di Trieste,
per la macro-regione Adriatica, per l'Europa e non solo: un appuntamento
a cui non si può mancare. Avremo un ricco programma, workshop, eventi
speciali e momenti di confronto per gli oltre 4000 partecipanti attesi
da tutto il mondo. La sostenibilità e l'innovazione sono la chiave di
lettura e la guida delle tre tracce in cui si snoda il programma: quello
scientifico, quello dedicato ai rapporti tra scienza e impresa e quello
dedicato alle carriere del futuro. Sono sicuro che grazie
all'eccellente lavoro svolto dalle commissioni nel selezionare contenuti
e relatori, ESOF risulterà un'arena di vivace discussione e confronto
su come l'innovazione in ogni ambito scientifico debba trainare il
cambiamento per uno sviluppo sostenibile, responsabile e coerente, in
linea con la nuova strategia europea per un Green Deal che nel 2050
renderà l’Europa carbon neutral".
Il Champion di ESOF2020, Stefano Fantoni spiega: "Il programma di
ESOF2020 concretizza una visione volta a ri-generare il futuro, in grado
di coniugare rigore scientifico e partecipazione democratica,
consapevolezza internazionale e rapporto col territorio. Soprattutto
attraverso una riflessione su sostenibilità e coinvolgimento sociale, le
due linee guida dell'edizione triestina, vorremmo mostrare ai delegati e
ai partecipanti di ESOF2020 che il futuro non é a priori una promessa,
né necessariamente una minaccia, ma forse più semplicemente è qualcosa
di cui ci possiamo riappropriare insieme, a partire da un confronto
esteso con la scienza e la tecnologia."
Come tutte le grandi manifestazioni, ESOF2020 sarà uno ZeroImpactEvent
by AcegasApsAmga grazie alla collaborazione con la multiutility, che per
l’occasione potenzierà i servizi ambientali all’interno del Porto
Vecchio, oltre a prevedere una serie di ulteriori azioni volte a
massimizzare comportamenti sostenibili, come il posizionamento di
erogatori di acqua di rete.
Gli eventi dedicati ai media
Tanti gli appuntamenti previsti per giornalisti e operatori della
comunicazione. A partire dalla Conferenza Europea dei Giornalisti
Scientifici (ECSJ 2020) che si svolgerà appena prima di ESOF, il 3 e il 4
luglio, e che comprenderà un workshop dedicato ai giornalisti
provenienti dal Paesi di centro-est Europa (Balkan School of Science
Journalism, un’iniziativa di CESJ - Center for Ethics in Science and
Journalis, Balkan Network of Science Journalists, SISSA – Scuola
Internazionale Superiore di Studi Avanzati e JRC -Joint Research Centre.
Durante il forum, tutti i giornalisti accreditati avranno accesso
gratuito all’ESOF Village di Porto Vecchio e potranno quindi seguire
l’intera manifestazione. Il programma prevede sessioni
4
specifiche sulla comunicazione della scienza é sul giornalismo
scientifico come il panel sull’etica del giornalismo proposto dalla
Federazione Europea dei Giornalisti Scientifici, intitolato “Where is
the ethics when scientific information is misused?”. Sarà inoltre
allestita una Media Area con una press room, tre sale per le conferenze
stampa e due salette per le interviste (una attrezzata come studio di
registrazione). Non mancheranno i social event: Il 7 luglio si terrà
l’ESOF Media Party in una location ancora segreta mentre tutta una serie
di appuntamenti verranno realizzati dalle istituzioni scientifiche
della città, come la degustazione scientifica “Il Mare nel Piatto”
organizzata da OGS al Caffè San Marco e i press tour organizzati da
SISSA, Elettra Sincrotrone, Area Marina protetta di Miramare.
Nelle giornate del Forum verrà anche assegnato lo “Special Award for
science writers for Central and Eastern Europe” un premio per
giornalisti scientifici assegnati da EuroScience (l’Associazione europea
che ha fondato ESOF) dedicato ai giornalisti scientifici del centro est
Europa che si sono distinti per il loro lavoro.
Trieste Città Europea della Scienza
La scelta di Trieste come Città Europea della Scienza 2020 si deve alla
grande tradizione scientifica della città che risale alla fine
dell’‘800, quando nacque l’Osservatorio astronomico a cui seguirono
istituzioni attive nella geofisica, nella speleologia e nella biologia
marina. Fu poi nella seconda metà del secolo scorso che, grazie alla
straordinaria visione del Fisico Paolo Budinich, la realizzazione del
Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” (ICTP) diede il
via alla nascita di diverse istituzioni, tra le quali la Scuola
Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e il parco
scientifico tecnologico Area Science Park, che insieme all’Università e
altri centri di ricerca di livello internazionale fanno di Trieste un
hub scientifico e tecnologico conosciuto in tutto il mondo.
ESOF a livello locale non può che trarre beneficio, inoltre,
dall'attività di stimolo e di coordinamento profuso dal Protocollo
d'Intesa tra Comune, Provincia, Università ed Enti di Ricerca: una rete
di collaborazione attiva da anni per agevolare il dialogo fra le
istituzioni locali e le realtà scientifiche e di ricerca del territorio.
I dati forniti dal SiS FVG “Sistema Scientifico e dell’Innovazione” del
Friuli Venezia Giulia, network delle 18 principali istituzioni di
ricerca della Regione, fotografano bene questa realtà internazionale
unica nel panorama italiano ed europeo: sono oltre 14.000 i ricercatori,
gli studenti e i docenti stranieri che ogni anno lavorano in
Istituzioni scientifiche e universitarie della regione, in grande
maggioranza a Trieste.
5
Il festival in città
Da ricordare infine che, parallelo e collegato al Forum in Porto
Vecchio, dal 27 giugno all’11 luglio l’intera città di Trieste farà da
palcoscenico al “Science in the City Festival”, kermesse con più di 100
tra eventi, spettacoli, mostre dedicati al grande pubblico e a tutti gli
appassionati di scienza e tecnologia.
Il lancio del programma coincide inoltre con l’apertura delle call per
partecipare come volontari a ESOF e al Science in the City Festival: il
bando è disponibile su www.scienceinthecity2020.eu.